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Domenica 3 Maggio eravamo a Roma e abbiamo deciso di visitare il Bioparco insieme al nostro bimbo di tre anni.

Eravamo insieme a un'altra coppia, anche loro con un bambino, un maschietto di quasi due anni.

Il Bioparco di Roma è un Giardino Zoologico storico: nasce nel 1908 grazie ad un gruppo di finanziatori e ad opera di Carl Hagenbeck, un appassionato commerciante di animali, e dal suo staff che avevano da poco realizzato il famoso Zoo di Stellingen (Amburgo) considerato all'epoca il massimo della modernità e spettacolarità. All'epoca, la concezione di Zoo era ben diversa da quella attuale e nasceva con uno scopo puramente ludico piuttosto che educativo e scientifico. L'obiettivo primario era il divertimento del pubblico, per mezzo dell'esposizione di animali rari e particolari. Lo Zoo, ben 12 ettari costruito nella porzione Nord di Villa Borghese, venne costruito con la nuova concezione dello Zoo privo di sbarre in cui le gabbie furono sostituite da fossati.

C'eravamo stati qualche anno fa con i nostri nipotini (ancora non avevamo figli) e onestamente non ci aveva fatto una gran bella impressione. Questa volta invece il Parco ci ha positivamente stupiti. Devono aver fatto diversi investimenti in questi anni e abbiamo notato diversi lavori in corso all'interno del parco il che fa ben sperare anche per il futuro. 

Lo Zoo è aperto tutti i giorni dell'anno (tranne il 25 dicembre), apre alle 9.30 e chiude dalle 17 alle 19 a seconda della stagione e del giorno della settimana. Ogni tanto, in caso di occasioni speciali, sono previste delle aperture notturne.

Non è facilissimo trovare parcheggio nelle immediate vicinanze dell'ingresso. Noi siamo arrivati presto (verso le 10.00) e così non abbiamo trovato molta attesa alle casse. Non abbiamo scritto fila perché, grazie ad un sistema di gestione attesa con numerini (tipo quello della posta per intenderci), non si fa la fila, ma si attende semplicemente il proprio turno, con la possibilità di fare altro nel frattempo... ottimo!

Accanto alla biglietteria, attraverso delle vetrate, è possibile osservare dei pappagalli e dei simpaticissimi armadilli che quel giorno si rincorrevano tentando l'accoppiamento (noi abbiamo detto ai bambini che giocavano a fare il trenino, altri che giocavano ad acchiapparella!!...). Durante l'attesa per l'entrata, quindi, si può intrattenere i bambini facendogli vedere questi animali.... utilissimo soprattutto se ad andare allo Zoo è un solo adulto con un bambino.

Un'oretta dopo è arrivata molta gente (era il ponte del 1 maggio..), le casse aperte erano diverse e quindi l'attesa è stata ben contenuta.

Il costo dell'ingresso e' di 15 Euro per gli adulti, mentre bambini sotto il metro di altezza, invalidi e portatori di handicap non pagano nulla. Pagano 12 Euro (ridotto) i bambini dal metro di altezza fino ai 12 anni di età, i militari e le forze dell'ordine, i gruppi (minimo 15 persone) e gli over 65 anni. Il mercoledì gli over 65 pagano solo 5 Euro!

E' possibile sottoscrivere degli abbonamenti con accesso illimitato al Parco a prezzi molto vantaggiosi: 1 Abbonamento Adulto Individuale ad esempio costa solo 37,50 Euro per 1 Anno.

Superato l'ingresso, siamo stati fermati da un'operatrice del Parco che ci ha proposto di partecipare ad un laboratorio gratuito. Ci siamo spostati sulla sinistra, dove c'e' un banchettino apposito, ed abbiamo prenotato per il laboratorio delle 14:30; la prenotazione serve a distribuire meglio possibile i gruppi, visto che i posti disponibili per ogni laboratorio sono 30 al massimo.

Una volta entrati, come molti per dare un ordine alla visita abbiamo preso una discesa a sinistra, abbiamo visto un po' di animali e arrivati in fondo alla discesa ci siamo trovati di fronte una scalinata lunghissima senza passerelle per carrozzelle o passeggini. Tanti poveri papà passeggino-muniti si sono dovuti imbracciare i passeggini per non tornare indietro. Sul sito, dove si parla dei costi per portatori di handicap, abbiamo notato che la scalinata e' segnalata ma nel parco e nella piantina non c'e' nessuna segnalazione a riguardo. Nonni, nonne, portatori di handicap, papà o mamme non informissima evitate quella discesa !! Non vedrete qualche animale (pochi per fortuna) ma almeno non rischiate l'infarto. 

Oltre ai laboratori sono previste diverse attività nel corso della giornata, dette "I pasti degli animali" (Animals Feeding), elencate sul sito e nella mappa che vi viene consegnata all'ingresso.

Sia sul sito che sulla mappa sono indicate solo le attività "garantite" !!

Se siete fortunati la giornata puo' arricchirsi di altre attività che vengono annunciate con degli annunci sonori !! Noi siamo stati fortunati e abbiamo avuto il piacere di assistere al pasto dei Felini !! Una roba fantastica sia per i grandi che per i piccoli.

Gli operatori dispongono fette di carne ad arte: c'erano dei tronchi di legno appesi in alto, dove sono state disposte la maggior parte delle fette. Poi sono entrati i due leopardi che ci hanno offerto un vero spettacolo, cominciando a fare dei salti incredibili per prendere il cibo (come ci era stato spiegato, il cibo viene disposto ad arte per simulare più possibile la caccia).   

Sperate di essere anche voi baciati dalla dea della fortuna e vi godrete lo spettacolo al megiio !!

Purtroppo il pasto dei Felini per motivi organizzativi legati agli animali non puo' svolgersi sempre per cui non è un'attività garantita. L'ufficio stampa ci ha informato che se i felini non sono troppo nervosi allora si puo' assistere al pasto dei felini la Domenica verso le 12:30 in autunno/inverno e sempre la Domenica verso le 15:30 in primavera/estate.

In ogni caso queste attività e i laboratori in generale si tengono solo sabato, domenica e festivi.

Non si lamentino se durante la settimana hanno pochi visitatori !!

Abbiamo girato tutto il Parco... non ci siamo persi neanche un animale!! Ci sono veramente tante specie (ben 200!). C'erano animali di cui non conoscevamo neanche l'esistenza (per citarne qualcuno.... il bucorvo abissino, la capibara, il guanaco, il licaone, ecc..).

In generale hanno spazi molto vasti e per ogni animale ci sono molti punti di avvistamento, per cui è praticamente impossibile non riuscire ad osservarli per bene. 

Ci sono diverse aree gioco e aree pic nic in buono stato.

Nel parco ci sono diversi punti bar o ristoranti ma l'offerta per famiglie e' scarsa. C'e' anche un ristorante e tavola calda all'ingresso del parco di fronte la biglieteria per accederci se siete già entrati dovete passare dall'uscita e farvi dare un braccialetto con cui poi potrete rientrare nel parco.

Non ci sono menu con offerte o mezze porzioni per bambini. Nei ristoranti pochissimi seggioloni rispetto al numero di coperti. Nei bar con i tavolini vendono solo panini e nessun seggiolone. Anche la qualità dei panini lascia a desiderare. I panini dei nostri bambini sono finiti tutti ad un Gabbiano e ad un Pavone.

Visto che ci sono diverse aree pic nic forse conviene portarsi la roba da casa e prendere sul posto solo gelati e bevande fresche.

Gli operatori che abbiamo incontrato lungo il percorso sono stati molto gentili e disponibili.

Il Bioparco Express.. Se avete bambini non potrete non fare un giro sul trenino.. Noi lo abbiamo preso per accontentare i bambini che ogni volta che lo vedevano passare cercavano di salirci al volo, ma dobbiamo confessare che è anche servito a farci riposare un pò..

Il trenino parte da subito dopo l'ingresso, fa il giro di quasi tutto il Parco e il giro dura una ventina di minuti. Non provate a fermarlo e a chiedere di salirci durante il percorso si sale e si scende nello stesso punto.

Il biglietto del trenino costa poco, solo 1,50 Euro (pagano anche i bambini, sopra 1 anno di età) e non abbiamo fatto molta fila per salirci anche perche' ci sono 2 trenini e quindi l'attesa quel giorno era al massimo e' di 10 minuti.

Sul treno, su ogni vagone, c'è un altoparlante con una voce che illustra il Parco; il nostro altoparlante purtroppo non funzionava (quelli degli altri vagoni si), lo abbiamo segnalato a metà percorso, l'autista ha fatto un paio di tentativi "simbolici" di sistemare la cosa senza particolare impegno senza risolvere. Entrmbi i trenini hanno l'adesivo ecologico, pensavamo fossero elettrici, invece hanno la marmitta.. Uno va a gas e l'altro è diesel.. mettetevi nel vagone in fondo per evitare di respirare i gas di scarico che soprattutto in salita sono abbastanza fastidiosi anche per quello a gas.

Il laboratorio al quale abbiamo partecipato è stato molto interessante: riguardava il rapporto con gli animali "meno simpatici" (topi, scarafaggi, rospi, serpenti, ...) e, come ci ha spiegato benissimo l'operatore, l'obiettivo era quello di far familiarizzare i bambini (ma anche gli adulti) con questi animali e prevenire quindi future fobie o attenuare quelle eventualmente già in essere. Anche per noi che non abbiamo fobie, il laboratorio è stato emozionante.... sia noi che il nostro bimbo abbiamo avuto modo di accarezzare una blatta e un topolino e di vedere da molto vicino un serpente e un rospo!

Per evitare di farci prendere qualche malattia ci hanno giustamente fatto disinfettare le mani prima, durante e dopo il laboratorio.

Tanta e giustificatissima attenzione alla pulizia che non abbiamo trovato nei Bagni dello Zoo.

Ebbene si abbiamo trovato l'ennesimo zoo che si preoccupa molto del lato intrattenimento e della tutela degli animali ma lascia molto a desiderare sui servizi igienici.

I Servizi igienici nel parco sono tanti e ben distribuiti. Per trovare il bagno piu' vicino potete utilizzare la cartellonistica nel parco. Non tutti i Bagni hanno il fasciatoio e i cartelli nel parco non indicano, se non fuori la porta del bagno, se i bagni hanno il fasciatoio o meno. La piantina invece indica i fasciatoi ma non indica se il fasciatoio è in area dedicata e accessibile a tutti o nei bagni per maschi o femmine. Ne abbiamo girati diversi di Bagni e abbiamo trovato un fasciatoio in area maschi solo in quello di fronte alla zona indicata come Fattoria dei Bambini.

I Bagni che abbiamo ispezionato non hanno tavoletta ed erano tutti molto sporchi.

Noi eravamo muniti di copri tavoletta ma servono a poco senza tavoletta !!

Alla fine della giornata possiamo concludere che il parco dal lato intrattenimento è ben organizzato e lo consigliamo anche per rapporto qualità/prezzo.

Lo Zoo è veramente grande e serve tanto tempo per visitarlo tutto, seguire le attività e partecipare a qualche laboratorio per cui consigliamo di starci dalla mattina alla sera. Portatevi da casa il pranzo e organizzatevi con tutto il necessario per la pulizia dei bagni che andrete ad utilizzare.

Valutazione:

Parco
Attività
Ristorazione
Servizi Igienici
Biglietteria

La valutazione si riferisce alla visita fatta nela giornata di Domenica 3 Maggio 2015.

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